Il ponte dei pugni

Il ponte dei pugni

Il Ponte dei Pugni si trova nel sestiere di Dorsoduro, e prende questo nome (come quasi sempre capita a Venezia) da un’antica tradizione: le battaglie sui ponti erano chiamate anche “guerre di canne”“di pugni”, o “verre”.

 Le battaglie si svolgevano di solito su questo ponte, chiamato appunto Ponte dei Pugni, perché le due sponde che si affacciano sul rio erano entrambe molto lunghe e quindi potevano contenere un numero elevato di spettatori e avversari. Esistevano, però, molti altri ponti che venivano utilizzati per queste battaglie, come quelli di Santa Fosca, in strada Nuova, dei Carmini, della Guerra vicino a San Zulian, dove pare che la folla, assiepata sulle rive, partecipasse allo scontro con delle lunghe canne, con cui cercava di spingere gli avversari che si trovavano sul ponte in acqua. Queste specie di incontri pugilistici prevedevano tradizionalmente, che per la conquista di un ponte, si affrontassero le due fazioni dei  Castellani  Nicolotti 

5IT-V1-D12-1750-1 Venedig, Ponte dei Pugni / Gemaelde Venedig - Venezia (Italien), Ponte dei Pugni. - 'Kampf zwischen den Castellani und den Nicolotti auf dem Ponte dei Pugni in San Barnaba'. - Gemaelde, unbekannter venezianischer Maler, 18.Jahrhundert. Venedig, Museo Civico Correr. E: Venice / Ponte dei Pugni / Paint./ C18 Venice - Venezia (Italy), Ponte dei Pugni. - 'Fighting between the Castellani and the Nicolotti on the Ponte dei Pugni in San Barnaba'. - Painting, unknown Venetian painter, 18th century. Venice, Museo Civico Correr. F: Venise / Ponte dei Pugni / Peint. / 18e Venise - Venezia (Italie), Ponte dei Pugni. - 'Combat entre les Castellani et les Nicolotti sur le Ponte dei Pugni in San Barnaba'. - Peinture, peintre venitien incinnu, 18eme siecle. Venise, Museo Civico Correr.

Castellani  vivevano nella zona a est della città (quella industriale, con l’Arsenale)e si distinguevano per l’uso di un berretto e di una sciarpa di colore rosso, i Nicolotti  sull’ area ad ovest di Venezia dove si trova la Chiesa di San Nicolò dei Mendicoli (erano prevalentemente pescatori) e si distinguevano per il colore nero di berretto e sciarpa.

Le lotte potevano essere di tre tipi: un incontro di boxe singolo (la Mostra), un combattimento multiplo (la Frota), la lotta per la conquista del ponte (Guerra Ordinata). Non essendoci spallette a protezione su quei ponti molto spesso i contendenti cadevano in acqua.

Questi combattimenti furono proibiti, per la loro eccessiva violenza, nel 1705. Sul suolo del ponte si possono ancora osservare delle orme, segni che indicavano, ai due rivali, dove posizionarsi.